Il protocollo TCP/IP

Il protocollo TCP/IP Il TCP/IP Internet Protocol Suite è il nome dato ad un set di protocolli sviluppato in seno al DoD degli Stati Uniti (Department of Defense) dal DARPA (Defense Advanced Research Project Agency). All’epoca esisteva una sola rete, ARPA-net, che connetteva solo pochi computer a livello universitario. Tutto nacque dall’esigenza di connettere insieme più reti possibili già esistenti, ma la comunicazione tra due utenti posti in posizione reciprocamente remota era ostacolata dal dover utilizzare una serie di reti diverse sia dal punto di vista dei protocolli che dai mezzi di trasporto fisico. L’idea era quindi di realizzare una comunicazione dati, in una rete composta di reti, perpetuata in modo da mascherare i dettagli hardware con cui erano realizzate le singole reti. Stabilire quindi una sorta di circuito virtuale tra due utenti che comunichino tra loro convinti di essere connessi direttamente, senza preoccuparsi delle particolari realizzazioni hardware che stiano sfruttando per fare ciò. Da tutto ciò nacque la rete delle reti (Internet). Il nome TCP/IP proviene dai protocolli basilari sui quali si impernia tutta la suite: un servizio di trasporto orientato alla connessione (TCP) e un servizio a livello di rete senza connessione (IP). Nato dunque in ambito militare agli inizi degli anni Ottanta il TCP/IP raggiunge la piena maturità con il suo ingresso all’università, quando il DARPA ne promosse la diffusione tra i laboratori di ricerca universitaria grazie ad una implementazione a basso costo per il Berkeley UNIX. TCP/IP è un modello a quattro strati: fisico, rete (IP), trasporto (TCP) ed applicativo. L’architettura somiglia fino a un certo punto al famoso modello a sette strati OSI. Lo schema seguente classifica secondo la stratificazione OSI le principali applicazioni (per Application Layer) e i principali protocolli (per gli altri layer) di TCP/IP che saranno discussi in maggiore dettaglio nel seguito del capitolo. Principali moduli e protocolli del TCP/IP (classificati secondo la stratificazione OSI)   I protocolli della suite TCP/IP sfruttano una tecnica nota come “encapsulation” cioè, quando i protocolli lavorano a strati sovrapposti (TCP-> IP-> NAL), ogni strato successivo aggiunge informazioni (header) in testa al pacchetto generato dal precedente, creando un nuovo pacchetto che lo incapsula. L’incapsulamento progressivo continua fino a quando si giunge a livello della rete fisica e le informazioni vengono trasmesse. All’altro estremo, la stazione ricevente esegue l’operazione inversa, sbucciando il pacchetto come se fosse una cipolla a mano a mano che questo sale i vari strati del protocollo, fino a che restano...
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Apple Watch si disconnette da iPhone? ecco come risolvere

Apple Watch si disconnette da iPhone? ecco come risolvere Se Apple Watch si disconnette da iPhone senza una precisa ragione, potrebbe essere necessario ripristinare il collegamento: in elenco diverse soluzione Un problema abbastanza fastidioso quello capitato ad un giornalista di MacRumors con il suo Apple Watch che, per una ragione del tutto sconosciuta, si scollegava continuamente da iPhone. Tale smartwatch, come sappiamo, comunica con lo smartphone di Apple sia tramite Bluetooth – purché entrambi i dispositivi non siano a più di 10 metri l’uno dall’altro – sia tramite WiFi, in questo caso senza restrizioni per quanto riguarda la distanza tra i due, purché restino collegati sotto la stessa rete WiFi. In base a quanto racconta, può capitare che Apple Watch risulti scollegato da iPhone, nonostante entrambi si trovino sotto la stessa rete WiFi ed a pochi metri di distanza. Non è chiaro cosa provoca questa disconnessione, fortunatamente però c’è una soluzione per risolvere il problema nel caso si dovesse presentare anche ad altri utenti.   La prima cosa da fare è attivare e successivamente disattivare la Modalità Aereo su Apple Watch al fine di ristabilire una connessione tra i due. Per farlo è sufficente accedere alle modalità Sguardi con uno swipe dal basso verso l’alto e scorrere verso destra fino al Centro di Controllo. Se questo non risolve il problema, si può provare a ripristinare il Bluetooth su iPhone, spegnendolo e poi riaccendendolo di nuovo. Per farlo, dal telefono, recatevi in Impostazioni > Bluetooth, disattivate e poi riattivate l’apposito interruttore. In alternativa, potete fare la stessa cosa dal Centro di Controllo del telefono. Se neanche questa terza soluzione funziona, l’ultima cosa da fare è quella che solitamente risolve il 99% dei problemi: spegnete e riaccendete iPhone (tenendo premuto il tasto Standby finché non compare la schermata “Scorri per spegnere”)....
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Fotocamera iPhone, regolare manualmente l’esposizione iOS 8

Fotocamera iPhone, regolare manualmente l’esposizione iOS 8 Una semplice guida su come regolare manualmente l’esposizione iOS 8, utilizzando la fotocamera dell’iPhone: basta un semplice tocco e un paio di slide in alto o in basso. L’iPhone è un ottimo strumento anche per gli amanti della fotografia e grazie ad un’applicazione nativa molto semplice e immediata chiunque può scattare delle ottime foto. E’ anche vero, però, che per un uso più professionale l’applicazione Fotocamera integrata in iOS 8 non offre molte funzionalità avanzate, essendo quindi adatta per uno scatto veloce e basilare. Ciò nonostante, Apple ha nascosto una opzione di controllo manuale dell’esposizione, che consente di regolarla in base alle proprie esigenze. Ecco come regolare l’esposizione manualmente iOS 8. L’operazione è molto semplice: è sufficiente toccare l’area della foto desiderata, così da avere anzitutto una corretta messa a fuoco, e poi, rilasciare il dito dallo schermo. A questo punto è visibile una piccola icona a forma di sole ed effettuando slide in alto o in basso si riuscirà a modificare l’esposizione. In questo modo, il parametro impostato resterà tale fino ad un cambio repentino di inquadratura. Si tratta quindi di una modifica temporanea. Nel caso in cui, invece, si desiderasse bloccare l’esposizione in modo permanente, è possibile toccare e rilasciare il display fino a quando non compare il banner giallo con la scritta “Blocco AE/AF”. A questo punto, rilasciando il dito dallo schermo sarà nuovamente possibile effettuare slide in alto o in basso per modificare il valore dell’esposizione, che però rimarrà bloccato al livello impostato dall’utente senza tornare a quello di default....
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Come scattare schermate Mac

Come scattare schermate Mac Una semplice guida per scattare screen Mac includendo il cursore del mouse; basta utilizzare l’applicativo Anteprima. Tra le scorciatoie tastiera su OS X più utilizzate dagli utenti vi rientrano certamente quelle dedicati agli schermate del Mac, come shift+cmd+3 e shift+cmd+4. Il primo permette di eseguire uno screen all’interno schermo del Mac, mentre il secondo di eseguire screen ad una specifica porzione dello schermo. In entrambi i casi, però, gli screen ottenuti non includono il cursore del mouse. Ecco come risolvere. Per effettuare screen all’intero schermo del Mac e includere allo stesso tempo il cursore del Mac è necessario e sufficiente utilizzare il programma Anteprima nativo di OS X. Aprendo anteprima si dovrà cliccare su File e, successivamente, scatta istantanea schermo. Da qui, si dovrà selezionare la voce “Da schermo intero”.   A questo punto partirà un countdown di pochi secondi al centro dello schermo, al termine del quale verrà automaticamente scattato uno immagine all’interno schermo del Mac, con incluso il cursore del mouse. Sarà quindi necessario farsi trovare pronti al termine del conto alla rovescia. Dopo che Anteprima avrà effettuato automaticamente lo screen, questo verrà aperto, potendolo salvare o modificare, come se si trattasse di una qualsiasi foto/immagine. Il sistema non sarà così immediato ed intuitivo come le scorciatoie sopra descritte, ma di tratta di un metodo pratico, molto utile nel caso in cui si voglia, ad esempio, scrivere una guida ed evidenziare con il cursore del mouse una particolare porzione dello schermo....
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Come avere le chiamate vocali di Whatsapp su iPhone

Come avere le chiamate vocali di Whatsapp su iPhone Se siete dei Jailbreakers e avete un po’ di pazienza, potreste riuscire ad avere la nuova funzione in beta per le chiamate Whatsapp sul vostro iPhone. Per fare questo, dovrete scaricare WhatsApp Beta, scaricare un pacchetto da Cydia e seguire qualche altro step. Dopo aver seguito il tutorial, molto intuitivo, sarete abilitati ad usare le chiamate vocali su WhatsApp. Nota: dovrete avere AppSync installato da Cydia per installare alcuni pacchetti. – Passo 1: Scaricate ed installate WhatsApp beta cliccando qui direttamente dal vostro iPhone – Passo 2: Aggiungete la seguente repo su Cydia: http://apt.imokhles.com – Passo 3: Installate WhatsApp Call Enabler e abilitatelo dalle Impostazioni – Passo 4: Loggatevi su WhatsApp ed inviate un messaggio ad un vostro amico al fine di attivare le chiamate. Per far ciò sarà necessario che lui tenti di chiamarvi dalla sua versione beta precedentemente attivata – Passo 5: Una volta che il vostro amico vi avrà chiamato sarà possibile effettuare le prossime chiamate in tutta tranquillità È molto semplice. La parte più difficile, quella che richiede più tempo soprattutto, è ricevere una chiamata da parte di un amico con già il servizio attivo. Fonte – iDownloadBlog...
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